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Ancel
Keys
Ancel Keys, scienziato anericano del Minnesota (U.S.A.) è
il padre della Dieta Mediterranea.
Keys ha vissuto per circa 40 a Pioppi, frazione di Pollica
attigua ad Acciaroli, dove ha condotto, importanti
studi sugli aspetti salutistici
della
dieta
mediterranea,
che,
nel
Cilento, è stata
per secoli, il frutto di una buona salute, il frutto di un
mangiare sano, fatto di piatti poveri basati sulle verdure,
sui legumi, sulle paste fatte in casa, sul pesce e con l'uso
dell'olio d'oliva.
La presenza di Keys per il Cilento ha rappresentato un fatto
importante, in termini non solo di cultura della salute, ma
di rivalutazione antropica del comportamento dell'uomo con
il cibo. Sacralità del cibo, senso della parsimonia
e soprattutto le caratteristiche del cibo, fatto di "piatti
poveri", sono stati gli elementi portanti degli studi
compiuti con grande intelligenza dal dietologo americano. Il
mangiar sano, permette di conservarsi in buona salute. Un prodotto
importante nella dieta studiata da Keys è l'olio d'oliva;
le sue sostanze antiossidanti ritardano il processo degenerativo
delle cellule e quindi la vecchiaia e la morte
E’ motivo di orgoglio ricordare che nelle cucine della
terra cilentana, nella ricchezza dei cibi, nell'intensità dei
gusti e dei profumi, si è siglata l'identità della
dieta mediterranea.
Ha dimostrato sperimentalmente che i caratteri
fisici, precedentemente considerati irrevocabili e costituzionali,
quali la tipologia fisica, i livelli grassi nel sangue (colesterolo),
la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e le risposte
allo sforzo, erano in gran parte modificabili con semplici
cambiamenti della composizione e della quantità della
dieta e dell'attività fisica. Ciò, a sua volta,
lo ha condotto e con lui la Comunità scientifica,
a pensare che bisognasse modificare quelle caratteristiche
e
quei comportamenti di base per limitare le malattie principali.
Nel 1954 veniva
descritta per la prima volta, in un piccolo paese del Cilento
quella che diventerà in seguito
una famosa "invenzione" di Ancel Keys: la dieta
mediterranea.
Il principio di questo modello di alimentazione è molto
semplice come testimoniano le parole di
Keys: "pasta in
many forms, leaves sprinked with olive oil, all kinds of
vegetables in season, and often cheese, all finished off
with fruit and frequently was-hed down with wine" (vari
tipi di pasteasciutte, ortaggi a foglia conditi con olio
di oliva, tutti gli ortaggi di stagione, spesso il formaggio,
la frutta che conclude il pasto e il vino che lo annaffia).
Nella dieta mediterranea del Cilento oltre il 60% delle calorie
era rappresentato da pane e pasta e legumi,IL 16-18% era
apportato dai grassi (olio di oliva ma molto spesso anche
grasso di maiale), l'8-10% da ortaggi e frutta e solo il
10 % da carni, pesce e uova.
Il resto
era rappresentato da una spolverata di "cacio" di
capra sui maccheroni.
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